Yoga Sciamanico

“Grazie alla sua capacità estatica lo sciamano è l’elemento di unione del visibile all’invisibile.
Dio per lo sciamano, che è inscindibilmente unito alla natura, rappresenta l’aspetto invisibile di ogni cosa, è ciò che tutte le cose sono nel loro profondo e nel loro aspetto più libero, autentico ed elevato. Infatti “l’estasi sciamanica può essere considerata una ritualizzazione di quell’illud tempus mitico nel quale gli uomini potevano comunicare in concreto con il cielo” (mircea eliade, op. cit., p. 535). In quel tempo delle origini, umano e divino erano in contatto diretto e non c’era bisogno di mediatori.
Questo tempo delle origini può essere visto anche come uno stato di coscienza non duale in cui vita e morte, conscio e inconscio, visibile e invisibile, umano e divino sono distinti ma non separati, sono uno il riflesso dell’altro e, in quanto riflessi, nessuno dei due esiste nella propria realtà separata, in verità esiste unicamente la loro relazione, che è l’incessante darsi dell’uno all’altro, è il sacrum facere, l’offrirsi, l’amore incondizionato.”
SCW

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